Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino

Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino

“I rappresentanti del popolo francese costituiti in Assemblea Nazionale, considerando che l’ignoranza, l’oblio o il disprezzo dei diritti dell’uomo sono le uniche cause delle sciagure
pubbliche e della corruzione dei governi, hanno stabilito di esporre, in una solenne dichiarazione, i diritti naturali, inalienabili e sacri dell’uomo, affinché questa dichiarazione costantemente presente a tutti i membri del corpo sociale, rammenti loro incessantemente i loro diritti e i loro doveri”

Si apre così la “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino” emanata il 26 agosto 1789, esattamente 227 anni fa,  e rappresentante  un’elencazione dei diritti fondamentali ed inalienabili dell’uomo.
Il testo giuridico  venne elaborato durante la rivoluzione francese e stilato da una Commissione speciale di cinque membri su incarico dell’Assemblea Nazionale Costituente.
Costituì il preambolo della Costituzione francese del 1791 e diede ispirazione a diverse carte costituzionali.
La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino confluì nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, adottata dalle Nazioni Unite del 1948.

Articolo scritto e redatto da:
Sara Alagna

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