Trapani

Trapani

Trapani.

Stretta tra il mare ed il monte Erice, l’antica Drepanon (nome derivante dalla sua particolare forma di falce) si trova nella Sicilia occidentale ed è anche conosciuta come “città tra i due mari” poiché 
termina con una stretta lingua di terra sul mare sulla quale è stata edificata la Torre di Ligny.

Venne fondata dai Fenici. Successivamente fu sotto l’occupazione dei Romani e nel 395 d.C. anche dell’Impero Romano d’Oriente, fino all’827, anno in cui cominciò l’occupazione degli Arabi.
Questi ultimi ne segnarono profondamente l’architettura, l’agricoltura, la cultura e l’arte.

Il percorso nel Centro Storico rivela opere di grande pregio artistico, storico ed architettonico.
Nella zona centrale della città si trova una delle piazze principali, Piazza Vittorio Emanuele II, che divide la parte antica da quella di più recente costruzione, al centro della quale si trova la statua di Vittorio Emanuele II, Re d’Italia.
Spostandosi verso il Centro Storico, si raggiunge la Villa Margherita, vero polmone verde della città, risalente all’Ottocento.
Pochi metri più avanti, ci si addentra nel cuore della città, le cui vie principali sono Via Garibaldi, Via Torrearsa e Corso Vittorio Emanuele che, insieme, vengono comunemente chiamate “Loggia” dai cittadini trapanesi. In particolare in Via Torrearsa, sorge uno dei più rinomati palazzi della città, ovvero Palazzo Senatorio o Cavarretta, edificato nel 1672, e conosciuto anche come “Torre dell’orologio”.

Visitando la città di Trapani, non si possono tralasciare le mura e le torri.
Come già detto, Trapani si conclude con una stretta lingua di terra su cui si trova la Torre di Ligny, edificata nel 1671 con pietra e tufo e caratterizzata da una forma quadrangolare. È oggi sede del Museo trapanese della preistoria e protostoria.
Le Mura di Tramontana poi collegano Torre di Ligny a Piazza Mercato del Pesce, che per lungo tempo ha rappresentato il cuore commerciale della città con la vendita del pesce. L’attuale assetto è definito con un porticato ad archi ed  al centro è posta la fontana di Venere Anadiomene.
Di fronte al porto, su un isolotto, si trova la Torre della Colombaia,  la cui torre è a pianta ottagonale, risalente al XIV secolo. Nel Quattrocento fu adibita a fortezza e poi utilizzata come prigione, fino agli anni ’60.

La storia e la vita di Trapani e dei Trapanesi è fortemente  legata al mare.
Mare come fonte di sostentamento, come scrigno di tesori preziosi e come svago e divertimento. Oltre ad essere la principale fonte di sale. Il territorio è infatti caratterizzato anche dalla presenza delle saline, grandi vasche per la “coltivazione” del sale, e dai mulini a vento.
Per cogliere a pieno la bellezza del mare trapanese, non si possono perdere le Isole Egadi, arcipelago composto dalle isole di Favignana, Levanzo e Marettimo.

Ma Trapani non è nota solo per il suo mare che è il più antico del mondo!
Hanno contribuito alla sua notorietà anche tradizioni come la Processione dei Misteri che si rinnova da ormai quattrocento anni . I Misteri costituiscono venti opere scultoree, realizzate con tela, legno e colla, rappresentanti  la Passione e Morte di Gesù Cristo, e custodite nella Chiesa del Purgatorio.  La Processione dei Misteri è la processione più lunga d’Italia con una durata di 24 ore, partendo dalle ore 14.00 di ogni Venerdì Santo fino alla mattina del Sabato.

Infine, non meno importante è l’attività che ruota attorno alla lavorazione del corallo.
Soprattutto con quest’ultima si formò la corporazione dei corallai e vennero realizzate opere di natura religiosa e laica conservate presso il Museo Pepoli, a Trapani.

Trapani è, dunque, una terra ricca di storia e tradizioni che ogni anno ospita un gran numero di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Articolo scritto e redatto da:
Sara Alagna.
Immagini scattate da: Sara Alagna.

Centro Storico - Via Garibaldi.

Mura di Tramontana.

Torre della Colombaia.

Torre di Ligny.

Misteri.

Isola di Levanzo.

Isola di Favignana.

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